I neri corvi dal nero piumaggio,
che il vento autunnale scacciò,
tornati dal loro lungo viaggio,
gracchiano nel cielo primaverile.
I boschetti, i cespugli mesti
attendono i loro gioiosi uccelli:
ma, invece dei lieti virtuosi,
arrivano per primi i corvi.
Per incantare il bosco che si annoia,
questi dilettanti senza rivali,
questa sera, tra neve e pioggia,
daranno un grande festival.
I sognatori, la cui estasi è breve,
attendono voli di uccelli d’oro;
ma, invece degli uccelli del sogno,
arriva il cupo condor.
Marzo piange prima di sorriderci.
La grandine cade in piena estate.
L’uomo, nato per i lutti, sospira
e piange prima di aver cantato.
Charles-Nérée Beauchemin
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-i-corvi-charles-neree-beauchemin/
