Francine ha sì buona grazia

Poesi di Jean-Antoine De Baïf Raccolta Amori di FrancinaEpoca XVI secolo

Francine ha sì buona grazia,
Ha sì bella la faccia,
Ha le sopracciglia tanto belle,
E sotto, due bei flambeaux,
Di cui la chiarità serena
Ogni bene o mi toglie o mi mena.
La bella non ha nulla di fiele,
È tutta zucchero e tutto miele,
E l’alito che trae
Non respira che profumi.
Il suo bacio delizioso
È un vero nettare degli dèi :
È tanto propria e tanto netta,
È in tutto sì perfetta,
Discorre tanto bene,
Non si taglia in nulla.
Non è che amori e blandizie,
Mignardizie e delizie :
Sa per incantarmi
Sì dolcemente cantare,
Temperando la sua voce divina,
I baci della mia Meline
E tutto ciò che Ronsard
Cantò di più mignardo.
Sa le mignardizie
Che ha di nuovo apprese
Da Tahureau tenerello
Più che voi mignardello.
Sa quelle mignardizie,
Le ha a memoria apprese,
Del canto rapisce i cieli,
E, credo, le farebbe meglio.
Non c’è storia antica
Di cui non si ricordi :
In amori non c’è nulla
Che non sappia assai bene.
Nessuno fa più stima
Di qualche eccellente rima,
Nessuna vede meglio un verso
Quando zoppica di traverso.
Chi sceglierebbe un’amica
Di grazie meglio compiuta,
Quando sì felice sarebbe
Che ella lo contraimerebbe?
Tuttavia sempre Peruse
Verso me sempre l’accusa,
E guardarmi vorrebbe
D’amare in sì buon luogo.
Che? Se mi volesse riprendere,
Che? Se mi volesse difendere,
(Ma invano) d’amare i miei occhi,
O cosa che amo meglio?

Jean-Antoine de Baïf

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-francine-a-si-bonne-grace-jean-antoine-de-baif/