Francia! Nell’ora in cui ti prosterni,
Il piede d’un tiranno sulla tua fronte,
La voce uscirà dalle caverne,
I incatenati trasaliranno.
Il bandito, in piedi sulla riva,
Contemplando la stella e il flutto,
Come quelli che si odono in sogno,
Parlerà nell’ombra ad alta voce;
E le sue parole che minacciano,
Le sue parole il cui lampo brilla,
Saranno come mani che passano
Tenendo spade nella notte.
Faranno fremere i marmi
E i monti che il sera imbrunisce,
E le capigliature degli alberi
Fremiranno sotto il cielo nero;
Saranno il bronzo che suona,
Il grido che scaccia i corvi,
Il soffio ignoto di cui freme
Il filo d’erba sulle tombe;
Grideranno: Vergogna agli infami,
Agli oppressori, agli assassini!
Chiameranno le anime
Come si chiamano dei guerrieri!
Sulle razze che si trasformano,
Fosca tempesta, esse planeranno;
E se quelli che vivono si addormentano,
Quelli che sono morti si sveglieranno.
Victor Hugo
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-francia-nell-ora-in-cui-ti-prosterni-victor-hugo/
