Dolce aria malinconica e soave che passi
in brandelli strappati sparsi tra questi grandi venti,
ai loro mostruosi ruggiti tu t’intrecci,
e insinui nella loro voce i tuoi sospiri deludenti;
Poiché appena si coglie, nella loro furia, le tracce
dei tuoi fragili frammenti, in lacrime o ferventi,
e la tua povera dolcezza, mescolata alle loro minacce,
fugge appena udita nei loro torrenti moventi.
Eppure essa è più della tempesta enorme
che l’ha presa per via, la disperde e la rapisce,
poiché essa dà un’anima al suo clamore informe,
ne fa l’angoscia in cui si dibatte un sogno;
e quell’accento umano ch’esso porta trasforma
in dolore l’uragano che urla sulla riva.
Auguste Angellier
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-dolce-aria-malinconica-auguste-angellier/
