Bagliori degli spari – Razzo

Poesi di Guillaume Apollinaire Raccolta CalligrammesTemi GuerraEpoca 20° secolo

L’anello dei capelli neri della tua nuca è il mio tesoro
Il mio pensiero ti raggiunge e il tuo lo incrocia
I tuoi seni sono gli unici proiettili che amo
Il tuo ricordo è la lanterna di segnalazione che ci serve a puntare la notte

Vedendo la larga groppa del mio cavallo ho pensato ai tuoi fianchi

Ecco i fanti che se ne vanno nelle retrovie leggendo un giornale

Il cane del barelliere torna con una pipa in bocca

Un gufo dalle ali fulve occhi spenti muso di gattino e zampe di gatto

Un topo verde fila tra il muschio

Il riso è bruciato nella marmitta del campo
Ciò significa che bisogna badare a molte cose

Il megafono grida
Allungate il tiro

Allungate il tiro amore delle vostre batterie

Rovesciate batterie pesanti cembali
Che agitano i cherubini folli d’amore
In onore del Dio degli Eserciti

Un albero spoglio su un’altura

Il rumore dei trattori che salgono nella valle

O vecchio mondo del XIX secolo pieno di alte
ciminiere così belle e così pure

Virilità del secolo in cui siamo
O cannoni

Bossoli scintillanti dei proiettili da 75
Suonate devotamente

Guillaume Apollinaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-bagliori-degli-spari-razzo-guillaume-apollinaire/