L’Amore della campagna

Poesi di François-René De Chateaubriand Raccolta Quadri della naturaTemi NaturaEpoca XVIII secolo

Quanto mi piace lo smalto di questi prati!
Quanto m’interessa l’ombra di questi boschi!
Quando lasciai quest’onda incantatrice,
l’inverno regnava in tutto il suo furore.
Eppure i miei occhi chiedevano questa riva;
Eppure, divorato da pene e affanni,
in mezzo ai palazzi, circondato da uomini freddi,
rimpiangevo ovunque i miei amici del villaggio.
Ma la primavera mi rende i miei campi e i miei bei giorni.
Vi rivedrò ancora, o verdi pianure!
Seduto con noncuranza accanto alle vostre fontane,
un Tibullo in mano, nutrendomi d’amore.
Fiume di queste valli, là, seguendo i tuoi meandri,
salirò solo e contento questo monte tranquillo.
Spesso mi vedrai, inquieto e sensibile,
fermo sulle tue rive a guardare il tuo corso.
Lì voglio terminare la mia carriera;
tornato nella notte dei sepolcri,
la mia ombra, ancora tranquilla e solitaria,
cercherà riposo nelle foreste.
Nella dimora dei grandi il mio nome morirà senza gloria,
ma vivrà a lungo sotto i tetti di canne,
ma di età in età, custodendo i loro greggi,
dei pastori commossi faranno la mia breve storia:
«Il nostro amico, diranno, nacque sotto questa culla;
cominciò la sua vita all’ombra di queste querce;
la passò sdraiato presso quest’acqua,
e sotto i fiori la sua tomba è in queste pianure.»

Chateaubriand

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-amore-della-campagna-francois-rene-de-chateaubriand/