Allegria

Poesi di Gérard De Nerval Epoca XIX secolo

Piccolo vinello di Mareuil,
Più chiaro d’un vino d’Argenteuil,
Come è sovrano il tuo sapore!
I Romani non ti compresero
Quando, abitando l’antica Parigi,
Ti preferivano il Surène.

Il tuo liquore roseo, o grazioso vino!
Sembra fatto del sangue divino
Di qualche ninfa dei boschi;
Tu spunti sul bordo desiderato
D’un bicchiere a coste, colorato
Dalle tinte della felce.

Mi guarisci durante l’estate
Dalla sete che un vino più lodato
M’aveva lasciato dal giorno prima;
Il tuo sapore agretto, ma dolce anche,
Che cattura il mio palato intorpidito,
Mi rinfresca quando mi sveglio.

E che! così gaio fin dal mattino,
Calpesto con piede incerto
Il sentiero dove verdeggia il tuo pampino!…
– E non ho un Richelet
Per finire questo dotto distico…
E trovare una rima in ampre.

Gérard de Nerval

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-allegria-gerard-de-nerval/