Alla madre del bambino morto

Poesi di Victor Hugo Raccolta Le contemplazioniTemi InfanziaEpoca XIX secolo

Oh! avrete detto troppo al povero piccolo angelo
Che ci sono altri angeli lassù,
Che nulla soffre in cielo, che mai nulla vi cambia,
Che è dolce ritornarvi presto;

Che il cielo è una cupola dalle meravigliose pilastrate,
Una tenda dai ricchi colori,
Un giardino azzurro pieno di gigli che sono astri,
E di stelle che sono fiori;

Che è un luogo gioioso più di quanto si saprebbe dire,
Dove sempre, lasciandosi incantare,
Si hanno i cherubini per giocare e per ridere,
E il buon Dio per amarci;

Che è dolce essere un cuore che brucia come un cero,
E vivere, in ogni stagione,
Accanto al bambino Gesù e alla santa Vergine
In una così bella casa!

E poi non avrete detto abbastanza, povera madre,
A questo figlio così fragile e così dolce,
Che voi eravate sua in questa vita amara,
Ma anche che egli era vostro;

Che, finché si è piccoli, la madre veglia su di noi,
Ma che più tardi la si difende;
E che avrà bisogno, quando sarà vecchia,
Di un uomo che sia suo figlio;

Non avrete affatto detto abbastanza a questa giovane anima
Che Dio vuole che si resti quaggiù,
La donna guidando l’uomo e l’uomo aiutando la donna,
Per i dolori e le battaglie;

Tanto che un giorno, o lutto! irrimediabile perdita!
Il dolce essere se n’è andato!… –
Ahimè! avete dunque lasciato la gabbia aperta,
Che il vostro uccello è volato via!

Victor Hugo

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-alla-madre-del-bambino-morto-victor-hugo/