Al mio amico Alfred T

Poesi di Alfred De Musset Raccolta Prime poesieTemi AmiciziaEpoca XIX secolo

Nei miei giorni di sventura, Alfred, solo tra mille,
tu mi sei rimasto fedele, mentre tanti mi fuggirono.
La felicità mi ha prestato più d’un legame fragile;
ma è l’avversità che mi ha dato un amico.

Così i fiori sui pendii fertili
dispiegano al sole il loro volgare tesoro;
ma è nel cuore delle notti, sotto rocce sterili,
che scava il minatore che cerca un raggio d’oro.

Così i mari calmi e senza tempeste
possono cullare il viaggiatore con un’onda d’azzurro;
ma è il vento del nord, è il vento dei naufragi
che getta sulla riva una perla al pescatore.

Ora Dio mi guardi! Dove vado? Eh! che m’importa?
Qualunque sia il mio destino, dico come Byron:
“L’Oceano può tuonare, dovrà portarmi.”
Se il mio corsiero stramazza, gli metterò lo sprone.

Ma almeno avrò potuto, fratello, qualunque cosa mi accada,
con il mio sigillo di lutto suggellare la nostra amicizia,
e, che domani io muoia o che domani io viva,
finché il mio cuore batte, dartene la metà.

Alfred De Musset

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-al-mio-amico-alfred-t-alfred-de-musset/