Ah lunghe notti d’inverno della mia vita carnefici

Poesi di Pierre De Ronsard Raccolta Ultimi versi (Ronsard)Epoca XVI secolo

Ah lunghe notti d’inverno della mia vita carnefici,
Datemi pazienza, e lasciatemi dormire,
Il vostro solo nome, e sudare e fremere
Mi fa per tutto il corpo, tanto mi siete crudeli.

Il sonno neppure un poco rinfresca con le sue ali
I miei occhi sempre aperti, e non posso chiudere
Palpebra su palpebra, e non faccio che gemere,
Soffrendo come Issione pene eterne.

Vecchia ombra della terra, anzi l’ombra dell’inferno,
Tu mi hai aperto gli occhi con una catena di ferro,
Consumandomi nel letto, trafitto da mille punte:

Per scacciare i miei dolori portami la morte,
Ah morte, il porto comune, degli uomini il conforto,
Vieni a seppellire i miei mali ti prego a mani giunte.

Pierre de Ronsard

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-ah-lunghe-notti-dinverno-della-mia-vita-carnefici-pierre-de-ronsard/