Egli sogna. Si è seduto pensoso sotto un acero.
Ode egli mormorare la foresta venerabile?
Guarda egli i fiori? guarda egli i cieli?
Egli sogna. La natura dalla fronte misteriosa
Fa tutto ciò che può per placare gli uomini;
Dal pendio pieno di vigne al frutteto pieno di mele
Le mosche vengono, vanno, ritornano; gli uccelli
Gettano la loro piccola ombra errante sulle acque;
Il mulino prende la sorgente e l’arresta al passaggio;
Lo stagno è uno specchio dove il fresco paesaggio
Si rovescia e si muta in vaga visione;
Tutto nella profondità compie una funzione;
Non c’è atomo che non abbia il suo compito; tutto si agita;
Il grano nel solco, la bestia nella sua tana,
Hanno uno scopo; la materia obbedisce al magnete;
L’immensa erba infinita è un formicolio;
Ovunque il movimento senza posa e senza tregua,
In ciò che spinge, cresce, sale, scende, si leva,
Nel nido, nel cane che molesta i greggi,
Nell’astro; e la superficie è il vasto riposo;
Sotto tutto si sforza, sopra tutto sonnecchia;
Si direbbe che l’oscura immensità vermiglia
Che bilancia il mare per cullare l’alcione,
E che noi chiamiamo Vita e Creazione,
Incantevole, finga di dormire, e carezzi
L’universale travaglio con della pigrizia. Quale abbagliamento per l’occhio contemplatore!
Da ogni parte, dalla valle, dal prato, dall’altura,
Dal bosco che s’infittisce e dal cielo che rosseggia,
Esce quest’ombra, la pace, e questo raggio, la gioia.
E ora, mentre attraverso i burroni,
Una bambina con occhi divini
E lesti piedi nudi degni di Prassitele,
Caccia a colpi di sarmento la sua capra davanti a sé,
Ecco ciò che si agita nell’anima del bandito:
– Ahimè! tutto non è detto e tutto non è finito
Perché si è scavata nella strada una fossa,
Perché un capo designa un muro dove si addossano
Dei poveri uomini davanti ai fuochi dei plotoni,
Perché si fucila a caso, a tastoni,
Senza scelta, sotto la mitraglia e sotto la fucilata,
Padri, madri, il folle, il brigante, il malato,
E si fa consumare in fretta dalla calce
Corpi d’uomini sanguinanti e di bambini ancora caldi!
Victor Hugo
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-vianden-victor-hugo/
