A George Sand II

Poesi di Alfred De Musset Epoca XIX secolo

Come al suono dell’Angelus, la campana mattutina
fa ululare nei crocicchi i cani randagi,
così il tuo liuto casto e puro, immerso nell’acqua lustrale,
oh George, ha fatto nascere orribili latrati,

Ma quando i venti fischiavano sulla tua musa dalla fronte pallida,
tu non hai potuto riannodare i tuoi lunghi capelli fluenti;
sapevi che Febe, la Stella verginale
che solleva i mari, fa sbavare i serpenti.

Non hai risposto, nemmeno con un sorriso,
a quelli che si struggevano in tormenti sconosciuti,
per mettere un po’ di fango intorno ai tuoi piedi nudi.

Come Desdemona, chinata sulla tua lira,
quando la tempesta è passata non hai ascoltato,
e i tuoi grandi occhi sognanti non se ne sono accorti.

Alfred De Musset

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-george-sand-ii-alfred-de-musset/