Amore, ho vissuto sotto le tue catene:
I tuoi dardi si stremarono su di me;
Soffrii, adoravo le mie pene;
Mai si fu più tuo di così.
Dio perfido! Io mi sciolgo;
Tu mi costringi, tu l’hai voluto:
Per trattenermi ancor di più
Il tuo sforzo sarebbe superfluo.
Ritorna alla sede del tuono;
Credimi, fuggi, rinuncia alla terra;
Ti abiuro, che ci faresti?
Barbaro, vivrò tranquilla.
Nella mia anima, tu lo sai bene,
Ti restava un solo asilo:
L’hai distrutto, non sei più nulla.
Rimpiangerai il tuo impero,
E il mio disordine e il mio delirio,
E i miei tormenti e la mia felicità.
L’Olimpo potrà sorriderti…
Ma i suoi Dèi non avranno il mio cuore.
fanny-de-beauharnais
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-amore-imitazione-di-saffo-fanny-de-beauharnais/
