Sento bandire la mia paura e il male che sopporto

Poesi di Théodore Agrippa D'Aubigné Epoca XVI secolo

Sento bandire la mia paura e il male che sopporto,
Disteso al dolce riparo d’un mirto e d’un cipresso,
Che con i loro verdi rami, congiungendosi vicini vicini,
Fanno corona al fiore che il mio capezzale tinge d’azzurro!

Udendo volteggiare al filo d’un musicista mormorio
Mille ninfe d’argento, che con i loro flutti segreti
Rimescolano ridendo le perle nei prati,
E fanno rotolare i diamanti alla ventura.

Questo boschetto di verbrun che quest’onda oscura,
Di echi armoniosi e di canti risuona.
O soggiorno amabile! O riposo prezioso!

O grembo, dolce sostegno al capo che si tormenta!
O miei occhi ben felici illuminati dai suoi occhi!
Felice chi muore qui e morendo non si lamenta!

Théodore Agrippa d’Aubigné

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poemetto-sento-bandire-la-mia-paura-e-il-male-che-sopporto-theodore-agrippa-d-aubigne/