Ode alla febbre

Poesi di Pierre De Ronsard Raccolta ArrayTemi SaluteEpoca XVI secolo

Ah, febbricitante malattia,
come sei così ardita
di assalire il mio povero corpo
che amore dentro e fuori
di notte e di giorno mi infiamma,
fino in fondo all’anima;
e senza pietà prende a gioco
di metterlo tutto in fuoco:
non temi tu, vecchia pallida,
che egli non bruci te stessa?
Ma che cerchi in me?
Sonda mi dappertutto, e vedi
che non sono più nel numero
dei viventi, ma bene un’ombra
di quelli che amore e la morte
hanno condotto oltre il porto,
compagni delle schiere vane.
Non ho più né sangue, né vene,
né fianchi, né polmoni, né cuore,
da lungo tempo che il rigore
della mia troppo fiera Cassandra
me li ha volti in cenere.
Dunque, se vuoi offendermi,
ti conviene andare a ferire
il tenero corpo dell’amata,
ché in lei giace la mia vita,
e non in me, che morto sono,
e che senza anima non posso
sentire cosa che mi si faccia,
non più che una fredda massa
di roccia, o di metallo,
che non sente né bene né male.

Pierre de Ronsard

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-ode-alla-febbre-pierre-de-ronsard/