Come nei secoli ingenui, ti ho dato il mio cuore,
Come un ampio fiore,
Che si schiude puro e bello nelle ore di rugiada ;
Tra le sue pieghe bagnate la mia bocca si è posata.
Il fiore, lo colsi con dita di fiamma,
Non gli dissi nulla : poiché tutte le parole sono incerte
È attraverso gli occhi che l’anima ascolta un’anima.
Il fiore che è il mio cuore e la mia confessione,
Semplicemente, alle tue labbra affida
Che è leale e chiaro e buono, e che ci si fidi
Del vergine amore, come un bambino si fida di Dio.
Lasciamo che lo spirito fiorisca sulle colline
In capricciosi sentieri di vanità,
E facciamo semplice accoglienza alla sincerità
Che tiene i nostri due cuori veri nelle sue mani cristalline
E nulla è bello come una confessione di anime
L’una all’altra, la sera, quando la fiamma
Degli incomparabili diamanti
Arde come altrettanti occhi
Silenziosi
Il silenzio dei firmamenti.
Emile Verhaeren
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-come-nei-secoli-ingenui-ti-ho-dato-il-mio-cuore-emile-verhaeren/
