Centomila uomini

Poesi di Victor Hugo Temi Guerra, Morte, ReligioneEpoca XIX secolo

Centomila uomini, crivellati di bombe e di mitraglia,
Centomila uomini, distesi su un campo di battaglia,
Caduti per il loro paese, ingranditi dalla loro morte,
Come si cade a Fleurus, come si cade a Lodi,
Centomila soldati ardenti, eroi e non vittime,
Morti in un turbine di eventi sublimi,
Da cui prende il volo la fiera e bianca libertà,
Sono una disgrazia meno grande per la società,
Sono per l’umanità, che si fonda sul vero,
Una calamità meno alta e meno profonda,
Un colpo meno lamentabile e meno sventurato
Di un innocente, — Un solo innocente condannato, —
Il cui sangue, stillante sotto un infame gladio,
Fuma tra i lastroni della place de Grève,
Di un giusto assassinato nella foresta delle leggi,
E la cui anima ha il diritto di andare a dire a Dio: Vedi!

24 marzo 1870.

Victor Hugo

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-centomila-uomini-victor-hugo/