Siamo fratelli: il fiore
con due arti può esser fatto.
Il poeta è cesellatore;
il cesellatore è poeta.
Poeti o cesellatori,
per noi lo spirito si rivela.
Noi rendiamo i buoni migliori,
tu rendi la bellezza più bella.
Sul suo braccio o sul suo collo,
tu fai dei tuoi sogni,
statutario del gioiello,
palazzi di pietre preziose!
Non dire: «La mia arte non è nulla…»
Esci dalla strada tracciata,
operaio mago,
e mescola all’oro il pensiero!
Tutti i pensatori, senza cercare
chi finisce o chi comincia,
scolpiscono la stessa roccia:
questa roccia è l’arte immensa.
Michelangelo, grande vecchio,
in larghi blocchi che ci getta,
la fa scaturire a caso;
Benvenuto ce la sbriciola.
E, davanti all’arte infinita,
la cui legge mai cambia,
la briciola di Cellini
vale il blocco di Michelangelo.
Tutto è grande; cupo o vermiglio,
ogni fuoco che brilla è un’anima.
La stella vale il sole;
la scintilla vale la fiamma.
Victor Hugo
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-a-m-froment-meurice-victor-hugo-3/
