L’Autore e il Topo

Favol di Jean-Pierre Claris de Florian Epoca XVIII secolo

Un autore si lamentava che i suoi migliori scritti
fossero rosicchiati dai topi.
Invano cambiava armadio,
metteva trappole per ratti,
e buoni gatti;
nulla serviva: prosa, versi, drammi, storia,
tutto era intaccato; i maledetti topi
non rispettavano di più un eroe e la sua gloria,
o il racconto di una vittoria,
che un piccolo mazzo di fiori a Clori.
Il nostro uomo, disperato, e, mi si può ben credere,
per mettere a posto un autore basta poco,
versa un po’ di arsenico in fondo al calamaio;
poi, nella sua collera, scrive.
Come aveva previsto, i topi rosicchiarono,
e morirono.
Ben gli sta, direte; quell’autore ebbe ragione.
Sono lungi dal crederlo: non c’è volume
che non sia stato morso, brutto o bello;
e si disonora la propria penna
intingendola nel veleno.

Florian

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-lautore-e-il-topo-jean-pierre-claris-de-florian/