La vespa e l’ape

Favol di Jean-Pierre Claris de Florian Epoca XVIII secolo

Nel calice d’un fiore
la vespa un giorno vedendo l’ape,
si avvicina chiamandola sorella.
Quel nome suona male all’orecchio
dell’insetto pieno di fierezza,
che le risponde: noi sorelle! Amica mia,
da quando questa parentela?
Ma è da tutta la vita,
le dice la vespa con collera:
consideratemi, ve ne prego:
ho ali proprio come voi,
stessa taglia, stesso corsetto;
e, se ve ne serve di più,
i nostri aculei sono altrettanto simili.
È vero, replicò l’ape,
abbiamo un’arma simile,
ma per impieghi differenti.
La vostra serve la vostra insolenza,
la mia respinge l’offesa;
voi provocate, io mi difendo.

Florian

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-la-vespa-e-lape-jean-pierre-claris-de-florian/