La Morte e il taglialegna

Favol di Jean De La Fontaine Raccolta Le FavoleTemi Morte, Paura, TristezzaEpoca 17e siècle

Un povero taglialegna tutto coperto di frasche,
Sotto il peso del fagotto come degli anni
Gemente e curvo camminava a passi pesanti,
E cercava di raggiungere la sua capanna affumicata.
Infine, non potendone più di fatica e di dolore,
Depone il fagotto, pensa alla sua sventura.
Quale piacere ha avuto da quando è al mondo?
Ce n’è uno più povero sulla terra?
Niente pane talvolta, e mai riposo.
La moglie, i figli, i soldati, le imposte,
Il creditore, e le corvée
Fanno di un infelice il ritratto compiuto.
Egli chiama la morte, essa viene senza indugio,
Gli chiede cosa bisogna fare
È, dice, per aiutarmi
A ricaricare questa legna; tu non tarderai molto.
La morte viene a guarire tutto;
Ma non muoviamoci da dove siamo.
Piuttosto soffrire che morire,
È la divisa degli uomini.

Jean de La Fontaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-la-morte-e-il-taglialegna-jean-de-la-fontaine/