Tu me desplais, quoy que belle tu soys

Poesi di Jean-Antoine De Baïf Raccolta Amori di MelinaEpoca XVI secolo

Tu mi dispiaci, benché bella tu sia,
Tu mi dispiaci, credimi, lo confesso,
E, benché a me tu dispiaccia, senza sosta
Sono costretto al tuo amore tuttavia.

Il tuo dolce sguardo, la tua più che umana voce,
Il tuo portamento divino, le tue grazie, mia Dea,
Mi fan amarti, ma quest’amore mi lascia
Per la fierezza, di cui uccidermi tu devi.

Così il dio, che la mia anima martirizza,
Nel tuo amore, or mi caccia, or mi attira,
Mostrando rigore, e perfetta bellezza:

L’una mi infiamma, e l’altra mi rende ghiaccio,
Così a te mi attrae la buona grazia,
Presto mi respinge una grande crudeltà.

Jean-Antoine de Baïf

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-tu-me-desplais-quoy-que-belle-tu-soys-jean-antoine-de-baif/