Terrore

Poesi di Guy De Maupassant Epoca XIX secolo

Quella sera avevo letto a lungo qualche autore.
Era ben mezzanotte, e a un tratto ebbi paura.
Paura di che? non so, ma una paura orribile.
Compresi, ansante e fremente di spavento,
Che stava per accadere una cosa terribile…
Allora mi parve di sentire dietro di me
Qualcuno che stava in piedi, il cui volto
Rideva d’un riso atroce, immobile e nervoso:
E non udivo nulla, però. O tortura !
Sentire che si chinava a sfiorarmi i capelli,
E che stava per posare la mano sulla mia spalla,
E che sarei morto al suono della sua parola !…
Egli si chinava sempre verso di me, sempre più vicino ;
E io, per la mia salvezza eterna, non avrei
Né fatto un movimento né voltato la testa…
Come uccelli battuti dalla tempesta,
I miei pensieri turbinavano come impazziti d’orrore.
Un sudore di morte mi gelava ogni membro,
E non udivo altro rumore nella mia stanza
Che quello dei miei denti che battevano di terrore.

Uno scricchiolio si fece d’un tratto ; folle di spavento,
Avendo cacciato il più terribile urlo
Che mai sia uscito da petto vivente,
Caddi supino, rigido e senza movimento.

Guy de Maupassant

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-terrore-guy-de-maupassant/