In questi cicli, così grandi che l’anima ne è atterrita,
l’impulso primo in movimenti voluti
si esercita. Ma più in là la Legge non regna più:
la nebulosa è, come a caso, lacerata.
Il mondo contingente ove la nostra anima si apre
penosamente la via nel paese degli eletti,
come oltre il cielo quei vortici irsuti
si agitano discordi nella danza sacra.
E poi penetrando nel ciclo seguente,
mondo che non raggiunge la lente dello scienziato,
tutta potente si vede regnare la Legge prima.
E sotto la fronte che invano batte la grandine e il vento,
i mondi dell’idea scambiandosi la loro luce
girano equilibrati in un ritmo vivente.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poeme-sonnet-metaphysique-charles-cros-3/
