Se vedeste il mio cuore come il mio volto

Poesi di Théodore Agrippa D'Aubigné Epoca XVI secolo

Se vedeste il mio cuore come il mio volto,
Lo vedreste sanguinante, trafitto mille volte,
Tutto bruciato, screpolato, sareste senza la mia voce
Costretta a piangermi, e a spezzare la vostra rabbia.

Se questi mali non placassero ancora il vostro coraggio
Fareste, mia Diana, così come i nostri re,
Vedendo il vostro ritratto soffrire le stesse leggi
Che fa il vostro suddito che porta la vostra immagine.

Non gettate tizzone, né dardo, né colpo, né freccia,
Che non abbia prima il mio cuore trafitto il vostro ritratto.
Così si è visto nella guerra civile

Il principe folgorante d’un oltraggioso cannone
La piazza che portava le sue armi e il suo nome,
Distruggere il suo onore per rovinare la sua città.

Théodore Agrippa d’Aubigné

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-se-vedeste-il-mio-cuore-come-il-mio-volto-theodore-agrippa-d-aubigne/