Nella foresta con la sua banda
Schinderhannes si è disarmato
Il brigante vicino alla sua brigantessa
Nitrisce d’amore al bel maggio
Benzel accovacciato legge la Bibbia
Senza vedere che il suo cappello a punta
Con penna d’aquila serve da bersaglio
A Jacob Born il malcreato
Juliette Blaesius che rutta
Finge di avere il singhiozzo
Hannes emette una stecca
Quando Schulz arriva portando un mastello
E grida versando lacrime
Mastello pieno di vino profumato
Oggi arrivano i gendarmi
Noi avremo bevuto il vino di maggio
Andiamo Julia la signorina
Bevi con noi questo chiaro brodo
D’erbe e di vino di Mosella
Prosit Brigante in gonnella
Questa brigantessa è presto ubriaca
E vuole Hannes che non ne vuole
Niente amore adesso mia gallina
Servici un buon pranzetto
Stasera devo assassinare
Quel ricco ebreo sulla riva del Reno
Al chiarore delle torce di resina
Il fiore di maggio è il fiorino
Si mangia allora tutta la banda
Scoreggia e ride durante la cena
Poi si intenerisce all’italiana
Prima di andare ad assassinare
Guillaume Apollinaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-schinderhannes-guillaume-apollinaire/
