Scherzo

Poesi di Charles Cros Raccolta Il cofanetto di sandaloEpoca XIX secolo

Sorrisi, fiori, baci, essenze,
Dopo noie così stantie,
Dopo assenze così spente,
Profumate il vento delle mie notti!

Illuminate la mia fantasia,
Cospargete il mio cammino ideale,
E versatemi la vostra ambrosia,
Lunghi sguardi, gigli, labbra, sandalo!

*

Ché ignoro l’amore caduco
E il dischiudersi degli occhi,
Poiché ancora sulla tua bianca nuca
L’oro fiammeggia in fiocchi setosi.

E tuttavia, mia fiera amica,
È da molto tempo, non è vero?
Che un mattino ti sei addormentata,
Stanca d’amore, tra le mie braccia.

*

Non sono cose carnali
Che fanno il tuo fascino senza pari,
Che conservano alle tue pupille
Quegli stessi raggi di sole.

Perché le cose carnali muoiono,
O appassiscono all’aria reale,
Ma sempre le tue bellezze perdurano
Nel loro nimbo immateriale.

Non è più l’ora delle tenerezze
Gelose, né dei falsi giuramenti.
Non dirmi nulla delle mie amanti,
Io non conto i tuoi amanti.

*

A te, cometa vagabonda
Spesso indugiante sul cammino,
Lasciando la tua chioma bionda
Fluttuare nell’etere sovrumano,
Che importano alcuni astri pallidi
Nel cielo turbato della mia ragione,
Quando tu vieni a lunghi intervalli
Ad avvolgere il mio orizzonte?

*

Non voglio sapere quali poli
La tua folle orbita ha superato,
Tendimi i tuoi seni e le tue spalle;
Che io li baci, è abbastanza.

Charles Cros

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-scherzo-charles-cros/