Talvolta è un dovere fecondare l’orrore

Poesi di Victor Hugo Temi Arte, LavoroEpoca XIX secolo

Talvolta è un dovere fecondare l’orrore.
Conviene che un fuoco oscuro illumini un imperatore.
Ho fatto I castighi. Ho dovuto fare questo libro.
Io che ogni biancore e ogni grazia inebria,
mi sono accostato all’odio a malincuore.
Ho sentito che bisognava, quando l’onore emigrava,
mettere al di sopra del delitto, in un’ombra serena,
lo sfolgorare feroce della pena,
e ho fatto fiammeggiare questo libro nei cieli.
Odio è duro per me. Ma che fare! Quando un sedizioso
interrompe del progresso le gloriose opere,
uccide un popolo, e diventa l’infame Dio dei vili,
bisogna che un bagliore si accenda nel firmamento.
Ho dunque messo dei raggi in un libro inclemente;
ho sollevato del male l’immenso e triste velo;
ho violato la notte per farne una stella.

Victor Hugo

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-talvolta-e-un-dovere-fecondare-lorrore-victor-hugo/