Sì, sono proprio al tuo nome immortale

Poesi di Théodore Agrippa D'Aubigné Epoca XVI secolo

Sì, sono proprio al tuo nome immortale
Il tempio consacrato, come in Tauriscizia
Fu quello dove il sangue placava il tuo desiderio:
Il mio stomaco purpureo è un simile altare.

Ti si assassinava l’umano, il mio sacrificio è tale,
L’olocausto è il mio cuore, l’amore il sacrificio,
Gli incensi i miei sospiri, le mie lacrime sono per l’ostia
L’acqua lustrale, e il mio fuoco non è limitato né mortale.

Conserva, deità, il tuo schiavo e il tuo tempio,
Il tuo tempio e il tuo onore, e non seguire l’esempio
Dell’ardente incendiario che, bruciando di fama,

Bruciò il caro marmo, e l’avorio d’Efeso.
Se tu m’infiammi di più, non aspettarti da me altro che
Un mucchio di sangue, d’ossa, di ceneri e di brace.

Théodore Agrippa d’Aubigné

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-si-sono-proprio-al-tuo-nome-immortale-theodore-agrippa-d-aubigne/