Sì, sono proprio al tuo nome immortale
Il tempio consacrato, come in Tauriscizia
Fu quello dove il sangue placava il tuo desiderio:
Il mio stomaco purpureo è un simile altare.
Ti si assassinava l’umano, il mio sacrificio è tale,
L’olocausto è il mio cuore, l’amore il sacrificio,
Gli incensi i miei sospiri, le mie lacrime sono per l’ostia
L’acqua lustrale, e il mio fuoco non è limitato né mortale.
Conserva, deità, il tuo schiavo e il tuo tempio,
Il tuo tempio e il tuo onore, e non seguire l’esempio
Dell’ardente incendiario che, bruciando di fama,
Bruciò il caro marmo, e l’avorio d’Efeso.
Se tu m’infiammi di più, non aspettarti da me altro che
Un mucchio di sangue, d’ossa, di ceneri e di brace.
Théodore Agrippa d’Aubigné
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-si-sono-proprio-al-tuo-nome-immortale-theodore-agrippa-d-aubigne/
