La luna offesa

Poesi di Charles Baudelaire Raccolta I fiori del maleEpoca XIX secolo

O Luna che i nostri padri adoravano in segreto,
Dall’alto dei paesi azzurri dove, radioso serraglio,
gli astri si seguono in leggiadro corteo,
mia vecchia Cinzia, lampada dei nostri covi,

vedi gli amanti, sui loro giacigli prosperi,
mostrare dormendo il fresco smalto della bocca?
Il poeta inciampare col fronte sul suo lavoro?
O sotto le erbe secche accoppiarsi le vipere?

Sotto il tuo domino giallo, e con piede furtivo,
vai tu, come un tempo, dalla sera al mattino,
a baciare d’Endimione le grazie sorpassate?

– “”Vedo tua madre, o figlio di questo secolo impoverito,
che verso il suo specchio china un greve ammasso d’anni,
e intonaca con arte il seno che ti nutrì!””

Charles Baudelaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-la-luna-offesa-charles-baudelaire/