Nel calice d’un fiore
la vespa un giorno vedendo l’ape,
si avvicina chiamandola sorella.
Quel nome suona male all’orecchio
dell’insetto pieno di fierezza,
che le risponde: noi sorelle! Amica mia,
da quando questa parentela?
Ma è da tutta la vita,
le dice la vespa con collera:
consideratemi, ve ne prego:
ho ali proprio come voi,
stessa taglia, stesso corsetto;
e, se ve ne serve di più,
i nostri aculei sono altrettanto simili.
È vero, replicò l’ape,
abbiamo un’arma simile,
ma per impieghi differenti.
La vostra serve la vostra insolenza,
la mia respinge l’offesa;
voi provocate, io mi difendo.
Florian
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-la-vespa-e-lape-jean-pierre-claris-de-florian/
