Quando dai dissoluti l’alba bianca e vermiglia
Entra in società con l’Ideale roditore,
Per l’opera di un mistero vendicatore
Nella bruta assopita un angelo si sveglia.
Dei Cieli Spirituali l’inaccessibile azzurro,
Per l’uomo atterrato che ancor sogna e soffre,
S’apre e s’inabissa con l’attrazione del gorgo.
Così, cara Dea, Essere lucido e puro,
Sui fumosi relitti delle stupide orge
Il tuo ricordo più chiaro, più rosa, più soave,
Ai miei occhi ingranditi volteggia incessante.
Il sole ha annerito la fiamma delle candele;
Così, sempre vincitore, il tuo fantasma è simile,
Anima risplendente, all’immortale sole!
Charles Baudelaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-l-alba-spirituale-charles-baudelaire/
