Nel silenzio e nella grandezza delle cattedrali,
La città, un tempo ricca, aveva innalzato verso Dio
Meravigliosi altari, torti come fuochi
Di rame, bronzi, argenti, cartigli, racemi, spirali.
I capi vittoriosi e i loro soldati
Vi appendevano i vecchi stendardi di guerra;
E gli altari decorati d’oro,
Agli occhi di chi usciva dai combattimenti,
Apparivano allora
Come un immenso castello di poppa di galera.
Tra gli alti pilastri, sgorgavano le trombe;
Ardenti arcangeli
Vi premevano la bocca
E in un gonfiarsi della gola e del petto
Suonavano verso i venti della Gloria
La vita ardente e la vittoria.
Sui marmi delle scale,
Le braccia giganti dei candelabri
Drizzavano le loro cere infiammate.
I turiboli volavano nei fumi;
Gli ex voto rilucevano come un brulichio
Di occhi e di cuori, nell’ombra;
L’organo, come una marea, immensamente
Rimbombava; raffiche di voci innumerevoli
Uscivano dal tempio e risuonavano fino al campanile
E il sacerdote vestito d’oro filato
In mezzo ai pennoni branditi e alle bombarde,
Levava la spada e lentamente tracciava con l’elsa
Sulla fronte degli eroi, il segno della croce.
Oh! questi altari simili a bracieri scolpiti,
Con la loro flora enorme e i loro fuochi tormentati;
Massicci e violenti, esorbitanti e folli,
Essi rimangono ancora, tra le città morte.
In piedi
Mentre non si odono più i capi e le loro scorte
Sciabole, chiarine, soli, lance, stendardi, tamburi,
Rientrare per le mura e passare i sobborghi
E tornare, come un tempo, nel cuore delle piazze,
Piantare il loro vessillo di cui esultò lo spazio.
La gloria è lontana e il suo miracolo:
Gli Arcangeli che coronano il tabernacolo,
Come altrettante enormi Fama,
Non suonano più per gli eserciti.
Con prudenza, si è rifugiato
L’emblematico e colossale leone,
Nello stemma della città;
E, verso mezzogiorno, il carillon,
Con le sue note stanche
Non lascia più danzare
Sulla piazza grande
E consumarsi,
Che una piccola aria storpiata.
Emile Verhaeren
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-lantica-gloria-emile-verhaeren/
