Jocelyn, 17 settembre 1793

Poesi di Alphonse De Lamartine Epoca XIX secolo

Voi me l’avete dato questo compimento di vita,
Mio Dio! la mia sete d’amare è finalmente saziata.
Dal giorno in cui questo bambino nella mia grotta è venuto,
Tutto ciò che un tempo sognavo, l’ho conosciuto.
Per la prima volta, io, la cui anima isolata
Con altre fino ad ora non si era mescolata,
Io che trovavo sempre in ciò che mi si avvicinava
Qualcosa di meno di quanto il mio cuore cercava;
Al viso, allo sguardo, al suono della voce, al gesto,
All’emanazione di quel raggio celeste,
Alle prime dolcezze del primo colloquio,
Nel cuore di questo bambino ho riconosciuto il mio.
La mia anima, che rodeva la sua vaga solitudine,
Ha riversato su di lui tutta la sua pienezza,
E il mio cuore illuso, non contando più i giorni,
Crede amandolo da ieri di averlo amato sempre.

Alphonse de Lamartine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-jocelyn-le-17-septembre-1793-alphonse-de-lamartine/