Ti porto, questa sera…

Poesi di Emile Verhaeren Epoca XIX secolo

Ti porto, questa sera, come offerta, la mia gioia
D’aver tuffato il mio corpo nell’oro e nella seta
Del vento gioioso e franco e del sole superbo;
I miei piedi sono chiari d’aver camminato tra le erbe,
Le mie mani dolci d’aver toccato il cuore dei fiori,
I miei occhi brillanti d’aver improvvisamente sentito le lacrime
Nascere, sgorgare e salire, intorno alle mie pupille,
Davanti alla terra in festa e alla sua forza eterna.

Lo spazio tra le sue braccia di mobile chiarore,
Ebbro e fervente e singhiozzante, mi ha portato,
E sono passato non so dove, molto lontano, laggiù,
Con grida captive che i miei passi liberavano.
Ti porto la vita e la bellezza delle pianure;
Respirale su di me con franco e buon respiro,
Gli origani hanno accarezzato le mie dita, e l’aria
E la sua luce e i suoi profumi sono nella mia carne.

Emile Verhaeren

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-ti-porto-questa-sera-emile-verhaeren/