Ho lo spirito tutto annoiato

Poesi di Pierre De Ronsard Raccolta OdiTemi Felicità, Lavoro, TempoEpoca XVI secolo

Ho lo spirito tutto annoiato
D’aver troppo studiato
I Fenomeni d’Arato;
È tempo che mi diverta
E che vada ai campi a giocare.
Buoni Dei! chi vorrebbe lodare
Quelli che, incollati su un libro,
Non hanno mai cura di vivere?

A che ci serve lo studiare,
Se non ad annoiarci?
E affanno su affanno accrescere
A noi, che saremo forse
O stamattina, o stasera
Vittima dell’Orco nero?
Dell’Orco che non perdona,
Tanto è fiero, a nessuno.

Coridone, cammina avanti;
Sappi dove si vende il buon vino;
Fai rinfrescare la bottiglia,
Cerca una frondosa pergola
E dei fiori per farmi coricare.
Non comprarmi punto di carne,
Perché, per quanto sia ghiotta,
L’estate io odio la carne;

Compra delle albicocche,
Dei pomponi, dei carciofi,
Delle fragole e della panna
È in estate ciò che amo,
Quando, sul bordo di un ruscello,
Li mangio al rumore dell’acqua,
Disteso sulla riva
O in un antro selvaggio.

Ora che sono in vena,
Voglio ridere senza posa,
Per paura che la malattia
Un di questi giorni non mi dica,
Afferrandomi all’improvviso:
«Muori, galante, è troppo vissuto!»

Pierre de Ronsard

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-ho-lo-spirito-tutto-annoiato-pierre-de-ronsard/