Gruppo scolpito da…
Pigmalione, scultore, ha lavorato la pietra
Così bene che Galatea ideale appare
Ha messo tutto il suo cuore in questo sforzo segreto
Tutta la sua anima commossa e tutta la sua luce.
Eccola, bianca nell’atelier solitario,
Finita nei volti, finita nei fianchi e si crederebbe
Che il piede delicato lasci il basamento, pronto
A correre nella vita. E persino la palpebra
Si è mossa Non è un’illusione…
Il marmo diventa carne! Perché, Pigmalione,
Hai fatto così incantevoli questi seni e queste spalle?
Ella vive. Schiacciato sotto la sua piccola mano
Subisci i nostri dolori di ieri e di domani :
La spina della rosa e la neve dei poli.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-galateae-e-pigmalione-charles-cros/
