De profundis clamavi

Poesi di Charles Baudelaire Raccolta I fiori del maleTemi TempoEpoca XIX secolo

Ti imploro pietà, Tu, l’unica che amo,
Dal fondo dell’abisso oscuro dove è caduto il mio cuore.
È un universo tetro dall’orizzonte plumbeo,
Dove nuotano nella notte l’orrore e la bestemmia;

Un sole senza calore aleggia sopra per sei mesi,
E gli altri sei mesi la notte copre la terra;
È un paese più nudo della terra polare;
– Né bestie, né ruscelli, né verzura, né boschi!

Or non v’è orrore al mondo che superi
La fredda crudeltà di questo sole di ghiaccio
E questa immensa notte simile al vecchio Chaos;

Invidio la sorte dei più vili animali
Che possono sprofondare in un sonno stupido.
Tanto il filo del tempo lentamente si dipana!

Charles Baudelaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-de-profundis-clamavi-charles-baudelaire/