Schizzo di chiostro (I)

Poesi di Emile Verhaeren Epoca XIX secolo

In un pesante riposo di pomeriggio vermiglio,
Gli stalli in vecchia quercia spenta sono allineati,
E il giorno traversando le finestre ignee
Stende, in fondo al coro, stuoie di sole.

E i monaci nelle loro coccole tutte le stesse,
– Stesse pieghe sulla manica e stesse sul saio,
Stessa rigidità e stessa posa di roccia –
Sono là in piedi, muti, piantati su due file pallide.

E ci si aspetta di vedere i loro gesti arrestati
Prolungarsi d’un tratto e i versetti cantati
Rompere, a voci tonanti, questi silenzi che pesano;

Ma nulla si muove, lungo il muro scuro che fugge,
E le ore se ne vanno, per il convento, senza rumore,
E sempre e sempre i grandi monaci tacciono.

Emile Verhaeren

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-schizzo-di-chiostro-i-emile-verhaeren/