La profondità del cielo occidentale s’è tinta
D’un giallo paglia matura e fogliame rugginoso,
E, finché la chiara luce non è spenta,
Lo sguardo che si leva è tutto meravigliato.
Le sfumature d’oro chiaro sembrano tutte nuove.
Il campo celeste ondeggia e si scava in solchi,
Come una stoppia, ove risplende lo zafferano delle bica
Che una brezza sparpaglia, e rotola in mucchi.
Carico dei covoni d’ambra, ove luccica, a tratti,
Il riflesso dei raggi attutiti del sole,
La nube, di spazio in spazio, scivola,
Indugia, s’inabissa, piomba all’orizzonte vermiglio.
Ma l’ombra, lentamente, attraversa la campagna,
E scivola, a volo leggero, in fondo alle pianure d’oro.
Settembre, glorioso, dietro la montagna,
Ha rotolato, per la notte, il carro di Messidoro.
Charles-Nérée Beauchemin
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poema-crepuscolo-rustico-charles-neree-beauchemin/
