Nebbie e piogge

Poesi di Charles Baudelaire Raccolta I fiori del maleTemi StagioniEpoca XIX secolo

O fini d’autunno, inverni, primavere intrise di fango,
stagioni soporifere! io vi amo e vi lodo
di avvolgere così il mio cuore e il mio cervello
in un sudario vaporoso e in una vaga tomba.

In questa grande pianura dove gioca l’austro freddo,
dove per le lunghe notti la banderuola si arrochisce,
l’anima mia meglio che al tempo del tiepido rinnovarsi
aprirà largamente le sue ali di corvo.

Nulla è più dolce al cuore pieno di cose funebri,
e sul quale da lungo tempo scendono le brinate,
o pallide stagioni, regine dei nostri climi,

dell’aspetto permanente delle vostre pallide tenebre,
– se non, in una sera senza luna, a due a due,
addormentare il dolore su un letto casuale.

Charles Baudelaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-nebbie-e-piogge-charles-baudelaire/