La tribù profetica dagli ardenti pupilli
ieri si è messa in cammino, portando i suoi piccoli
sul dorso, o abbandonando ai loro fieri appetiti
il tesoro sempre pronto delle mammelle pendenti.
Gli uomini vanno a piedi sotto le loro armi lucenti
lungo i carri dove i loro si rannicchiano,
posando sul cielo occhi appesantiti
dal triste rimpianto delle chimere assenti.
Dal fondo del suo rifugio sabbioso il grillo,
vedendoli passare, raddoppia il suo canto;
Cibele, che li ama, accresce le sue verzure,
fa sgorgare la roccia e fiorire il deserto
davanti a questi viaggiatori, per i quali è aperto
l’impero familiare delle tenebre future.
Charles Baudelaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-zingari-in-viaggio-charles-baudelaire/
