Ho appena rivisto il paese,
Il bel dominio immaginario
Dove orizzonti abbaglianti
Mi portavano profumi squisiti.
Quei profumi e quella luce
Non li ho più ritrovati.
Nel castello la pietra si sgretola.
L’erba cresce tra i selciati.
La galleria dove gli amici
Venivano a far lieta gozzoviglia
Ospita nelle sue modanature ammuffite
Porcellini di terra e pipistrelli;
L’ortica ha ucciso persino l’edera.
I bei levrieri sono morti
Che guaivano con voce sì chiara.
L’erba cresce tra i selciati.
Tutti i giuramenti furono traditi.
I ricordi sono in polvere,
I mezzodì spenti e le notti
Piene di terrori e di rumori.
Chi fu la castellana altera?
Pastelli che la pioggia ha lavato
Restate muti su questo mistero.
L’erba cresce tra i selciati.
INVIO
Principe, per sempre fatemi tacere;
Radete tutti questi muri scavati
E seminate del sale nella terra.
L’erba cresce tra i selciati.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-ballata-della-rovina-charles-cros/
