Con lo stesso amore che mi fosti un tempo
Un giardino di splendore i cui mobili cespugli
Ombreggiavano i lunghi prati e le rose docili,
Tu mi sei in questi tempi neri un calmo e sicuro asilo.
Tutto vi si concentra, e il tuo fervore e la tua chiarità
E i tuoi gesti che raggruppano i fiori della tua bontà,
Ma tutto vi è stretto in una pace profonda
Contro i venti acuti che trafiggono l’inverno del mondo.
La mia felicità si riscalda tra le tue braccia ripiegate
Le tue belle parole ingenue e familiari,
Cantano sempre, così incantevoli al mio orecchio
Come ai tempi dei lillà bianchi e dei rossi ribes.
Il tuo buonumore allegro e chiaro, oh! lo sento
Trionfare giorno per giorno del dolore degli anni,
E tu sorridi tu stessa ai fili d’argento che scivolano
La loro rete ondulata tra i tuoi capelli lisci.
Quando la tua testa s’inchina al mio bacio profondo,
Che m’importa che delle rughe segnino la tua fronte
E che le tue mani si solchino di vene dure
Mentre le tengo tra le mie due mani sicure!
Tu non ti lamenti mai e credi fermamente
Che nulla di vero muoia quando ci si ama davvero,
E che il fuoco vivente di cui si nutre la nostra anima
Consumi fino al lutto per accrescere la sua fiamma.
Emile Verhaeren
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-con-lo-stesso-amore-che-mi-fosti-un-tempo-emile-verhaeren/
