Al cabaret verde

Poesi di Arthur Rimbaud Raccolta PoesieTemi FelicitàEpoca XIX secolo

Da otto giorni, avevo strappato gli stivaletti
sui sassi delle strade. Entravo a Charleroi.
– Al Cabaret Verde: chiesi delle fette
di burro e del prosciutto che fosse mezzo freddo.

Beato, allungai le gambe sotto la tavola
verde: contemplai i soggetti molto ingenui
della tappezzeria. – E fu adorabile,
quando la ragazza dalle tette enormi, dagli occhi vivi,

– Quella lì, non è un bacio che la spaventa! –
Ridendo, mi portò delle fette di burro,
del prosciutto tiepido, in un piatto colorato,

Del prosciutto rosa e bianco profumato d’uno spicchio
d’aglio, – e mi riempì il boccale immenso, con la sua schiuma
che indorava un raggio di sole in ritardo.

Arthur Rimbaud

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-al-cabaret-verde-arthur-rimbaud/