Dopo tre anni

Poesi di Paul Verlaine Raccolta Poemi saturniniTemi TempoEpoca XIX secolo

Spinta la porta stretta che vacilla,
mi sono passeggiato nel piccolo giardino
che il sole del mattino dolcemente illuminava,
screziando ogni fiore d’una umida scintilla.

Nulla è cambiato. Ho tutto rivisto: l’umile pergola
di vite selvatica con le sedie di giunco…
La fontana fa sempre il suo mormorio argentino
e il vecchio pioppo il suo lamento sempiterno.

Le rose come prima palpitano; come prima,
i grandi gigli orgogliosi si dondolano al vento,
ogni allodola che va e viene m’è nota.

Persino ho ritrovato in piedi la Velleda,
il cui gesso si squama in fondo al viale,
– Gracile, tra l’odore stantio del reseda.

Paul Verlaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-dopo-tre-anni-paul-verlaine/