A Pépa

Poesi di Alfred De Musset Raccolta Prime poesieEpoca XIX secolo

Pépa, quando è venuta la notte,
che tua madre ti ha detto addio;
che sotto la tua lampada, a mezzo nuda,
ti chini per pregare Dio;

In quest’ora in cui l’anima inquieta
si affida al consiglio della notte;
nel momento di toglierti la cuffia
e di guardare sotto il tuo letto;

Quando il sonno sulla tua famiglia
intorno a te si è diffuso;
o Pépita, incantevole fanciulla,
amor mio, a che cosa pensi?

Chi sa? Forse all’eroina
di qualche romanzo sventurato;
a tutto ciò che la speranza indovina
e la realtà smentisce;

Forse a quelle grandi montagne
che non partoriscono che topolini;
a innamorati in Ispagna,
a caramelle, a mariti;

Forse alle tenere confidenze
di un cuore ingenuo come il tuo;
al tuo vestito, alle arie che balli;
forse a me, forse a nulla.

Alfred De Musset

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-pepa-alfred-de-musset/