Rondeau.
Nel suo piatto rotondo mollemente,
Un pasticcio caldo, dall’aspetto delizioso,
Da un po’ troppo lontano mi attirava dolcemente.
Andavo verso di lui. Il vostro istinto caritatevole
Vi fece alzare per offrirmelo gaiamente.
Giove, che Ebe inebriava nel firmamento,
Vedendo così Venere servire a tavola,
Lasciò cadere il bicchiere per lo stupore
Nel suo piatto.
Potevo allora farvi un complimento?
La grazia sfugge, è inesprimibile;
Le parole sono fatte per ciò che si trova amabile,
Solo gli sguardi per ciò che si vede incantevole;
E non ebbi la mente in quel momento
Nel suo piatto.
Alfred De Musset
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-madame-cne-t-alfred-de-musset/
