A mia figlia Adèle

Poesi di Victor Hugo Temi Infanzia, MorteEpoca XIX secolo

Tutta bambina, dormivi accanto a me, rosea e fresca,
come un piccolo Gesù assopito nella sua culla;
il tuo puro sonno era così calmo e così incantevole
che non sentivi l’uccello cantare nell’ombra;
io, pensoso, aspiravo tutta la dolcezza oscura
del misterioso firmamento.

E ascoltavo volare sulla tua testa gli angeli;
e ti guardavo dormire; e sui tuoi panni
sfogliavo gelsomini e garofani senza rumore;
e pregavo, vegliando sulle tue palpebre chiuse;
e i miei occhi si bagnavano di lacrime, pensando alle cose
che ci attendono nella notte.

Un giorno verrà il mio turno di dormire; e il mio giaciglio,
fatto d’ombra, sarà così mesto e così selvaggio
che neanch’io sentirò cantare l’uccello;
e la notte sarà nera; allora, o mia colomba,
lacrime, preghiera e fiori, tu renderai alla mia tomba
ciò che io ho fatto per la tua culla.

Victor Hugo

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-mia-figlia-adele-victor-hugo/