Tu dormi credendo che i miei versi
Vadano a ingombrare tutto l’universo
Di disastri e d’incendi;
Sono così rari però
I miei canti al sole calante
E le mie lontane melodie.
Ma se talvolta io turbò
La serenità dei cieli freddi,
Se suoni d’acciaio o di rame
O d’oro, vibrano nei miei canti,
Perdona queste alte maniere,
È che mi affretto a vivere.
E poi tu mi amerai sempre.
Eterni sono gli amori
Di cui la mia memoria è il rifugio;
I nostri figli saranno fieri ragazzi
Che ripareranno i danni
Che nella tua vita ha fatto loro padre.
Essi dormono senza sognare nulla,
Nella nuvola aerea
Dei capelli sulle loro fini teste;
E tu, accanto a loro, dormi anche tu,
Avendo dimenticato, la preoccupazione
Di ogni lavoro, di ogni debito.
Io veglio e faccio questi versi
Che lasceranno tutto l’universo
Senza disastro e senza incendio;
E domani, al sole nascente
Sorridеrai ascoltando
Questa tranquilla melodia.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-a-mia-moglie-addormentata-charles-cros/
